14.9.09

12.09.09 FRANCESCA PANNUTI


ACCOUNTING

http://www.landor.com/index.cfm?bhcp=1

advertising media investiment managment information  insight

BUSINESS STRATEGY  STRATEGIC RIGOR CREATIVITY  


* LINEE GUIDA


PRODUCTS ARE BUILT IN THE FACTORY, BRANDS ARE CREATED IN MIND.


BRAND ARCHITECTURE



BRAND IDENTITY
LOOK AND FEEL

PACKAGING
BRAND ENVINROMENTS
DIGITAL

*cosmetic food
*branding green 

IN HOC SIGNO VINCES
Costruzione del logo- simboli elementari - significati 

COLORE
Simbolismo culturale

STEMMA

BRANDING
è un marchio forte  quello di spiccata originalità e notevole capacità distintiva...
FACILE DA PRONUCIARE   TRADURRE RICONOSCERE


NAMING
Network internazionale

PRODUTTORI CONSUMATORI  CANALI

CASE HISTORY 
MULLER


*COSTUMER JOURNEY


*MATERIALE BTL

CONSUMER INSIGHT   SPECIAL DIFFERENCE BENEFIT  ATTRIBUTES

VISUAL MOOD

CASE HISTORY

BRITISH PETROL



http://www.bp.com/bodycopyarticle.do?categoryId=1&contentId=7052055

DANMS BOOTS
http://www.youtube.com/watch?v=k6z3bGILwMg


MARTIN MARGIELA
http://www.maisonmartinmargiela.com/en/index2.html

NESPRESSO
http://www1.nespresso.com/precom/home_it_it.html?&nedlogin=


COLETTE
http://www.colette.fr/


LUSSO
*etimologia 
Comitè Colber
Altagamma
Walpole

BOOK


L'ESPERIENZA DEL LUSSO
Mondi, mercati, marchi
 

Corbellini - Saviolo






CARATERISTICHE BRAND DI LUSSO

DREAM FACTOR    PREZZO ELEVATO   ORIGINALITA'   INNOVAZIONE   LEADERSHIP
UNICITA'   ECCEZIONALITA'  QUALITA' SENZA COMPROMESSI   DISTRIBUZIONE SELETTIVA  SERVIZIO IPERQUALIFICATO   COMUNICAZIONE D'ELITE

PREMIUM

NELLY RODY

http://www.nellyrodi.fr/

NET JETS
http://www.netjets.com/

NAPKIN
http://www.napkin.it/compressed-pleasure/homehome/?lang=it

*BABY BOOMER
  NEW SENIOR

RUSSIA CINA INDIA

BRAND STRETCHING

DEMOCRATIZAZZAZIONE DEL LUSSO

TREND
*SERIE LIMITATA
*ACCESSORIO
*ME & MYSELF

HOTELLERIE
http://www.viktor-rolf.com/dispatch.htm
http://www.banyantree.com/bangkok/facilities/dining/vertigo.html

PACKAGING TRENDS

*GREEN


http://www.frenchrabbit.com/
http://www.cascadegreen.com.au/default.aspx
http://www.macs.co.nz/
http://www.tesco.com/
http://design-milk.com/happy-pills/

LIGHTHEARTED

Adj.1.lighthearted -

carefree and happy and lighthearted; "was loved for her blithe spirit"; "a merry blithesome nature"; "her lighthearted nature"; "trilling songs with a lightsome heart"



BOLD EXPRESSION - iconicity

SHOW- don't tell

HANDMADE





11.09.09 ROBERTO SIMONETTI


STORIA DELL' ARTE

BASILICA DI S.CLEMENTE

ART DIRECTION


ART DIRECTION / GRAPHIC DESIGN
MALICA WORMS



BRIEF 

APE CALESSINO PIAGGIO


CARATTERISTICHE
L’Ape Calessino è un veicolo storico degli anni ‘60, fatto conoscere al grande pubblico dal film La dolce vita di Federico Fellini.
La versione spinta da un motore diesel a iniezione diretta di 422 cc, capace di una velocità massima di 56 km/h, è in vendita dal 2007 a 9.150 euro più IVA per 999 esemplari.
La versione iperecologica cresce, si modernizza e diventa a trazione elettrica, addirittura con batterie al litio. Il Calessino Electric Lithium è realizzato oggi in soli cento esemplari e costa 19.900 euro più IVA. L’allestimento è ripreso dal modello tradizionale, ma cambia la livrea, che abbina carrozzeria e parti in tela in una bicromia bianco/blu. L’autonomia è di 75 km. Il ciclo di vita delle batterie è di 15 anni o 800 cicli di ricarica, pari a circa 60mila km, contro i 7/10 anni dei sistemi tradizionali. L’Ape Calessino Electric Lithium può essere guidato già a 16 anni con patente A, ma per il trasporto di passeggeri sono necessarie la maggiore età e la patente B.

OBIETTIVI
L’obiettivo implicito e non dichiarato è di imporre un nuovo top benchmark, un mezzo di riferimento per classe, eleganza, stile ed esclusività, che scalzi nel segmento premium i concorrenti diretti, i carrelli elettrici da campi da golf.






PROBLEMI
Il prezzo è alto in assoluto, da due a quattro volte circa i prezzi di mercato.

TARGET
Responsabili d’acquisto di golf club, circoli outdoor esclusivi, maneggi e scuderie, stabilimenti balneari di lusso, yacht club, circoli navali, cantieri navali, yacht designer, privati di ceto alto/altissimo.

NAMING
Fatto salvo il nome storico Ape Calessino, la specifica Electric Lithium viene ritenuta troppo tecnica: se ne chiede un’alternativa di naming in grado di accompagnare il fascino vintage dell’operazione.

MATERIALI
Marchio, campagna stampa su pagina singola A4, copertina e apertura interna brochure, homepage ed esempio pagina interna mini-sito, eventuali gadget/accessori brandizzati.

MEDIA
Pagina singola a colori su riviste di prodotti/servizi del settore del lusso (orologi, supercar, yacht, gioielli, grandi hotel) e di discipline sportive d’élite (golf, polo).

/ Giuseppe Castelli





10.09.09 BRAINSTORMING







Definizione storica di brainstorming
“Il brainstorming è una tecnica di conferenza in cui un gruppo tenta di
trovare una soluzione a un problema specifico accumulando le idee venute in
mente spontaneamente ai suoi componenti.”
Alex Osborn, 1941







Conseguenze strutturali
• Il brainstorming è un processo che tende a ottenere il
massimo numero di idee correlate a una specifica area di
interesse.
• Il brainstorming è una tecnica che ottimizza l’abilità di
generare nuove idee.
• Il brainstorming è un luogo dove un gruppo di persone mette
da parte regole e inibizioni sociali nell’intento di trovare
nuove idee e soluzioni.
• Il brainstorming è un tempo dedicato a generare un grande
numero di idee indipendentemente dal loro valore iniziale.
• Il brainstorming è una parte della soluzione dei problemi
(problem solving) che prevede la creazione di nuove idee
attraverso la sospensione del giudizio.
• Il brainstorming è la creazione di uno stato mentale ottimale
per dare vita a nuove idee.
• Il brainstorming è associazione libera di idee differenti per
formare nuove idee e concetti.







A cosa si applica il brainstorming
Campagne pubblicitarie e creatività…
Applicazioni immateriali: metodi, progetti, strategie, procedure, strutture,
tecniche, politiche, ricerche…
Applicazioni materiali: brevetti, prodotti, servizi, testi, invenzioni…





A cosa può portare il brainstorming
Più guadagni
Avanzamenti di carriera più rapidi
Creatività superiore
Società migliore
Ambiente di lavoro migliore
Migliori relazioni fra i colleghi
Aziende più reattive
Avvantaggiarsi con le crisi di mercato
Creare nuovi mercati
Nuovi prodotti e servizi
Management migliore
Meno conflitti e polemiche
Miglioramenti della produttività e dell’affidabilità





Sapere perché vuoi fare un brainstorming
Il brainstorming è uno strumento: questo comporta che, per usarlo,
occorre impadronirsi di una tecnica.
Il brainstorming si usa per generare idee e soluzioni, non per effettuare
analisi o prendere decisioni.
La premessa fondamentale è dare un target (non in senso media
pubblicitario), un obiettivo specifico: una “probortunity”, come si dice in
linguaggio marketing.
Quindi, per iniziare:
1. definire il problema e verificare che sia praticabile
2. affrontarlo con il brainstorming, cioè, prima tirare fuori le
proprie idee, poi ed eventualmente, documentarsi
ulteriormente (il brainstorming si nutre di freschezza dei punti
di vista)





Decidere come vuoi condurre il brainstorming
e chi vi parteciperà
Decidere chi sarà il conduttore o fluidificatore.
Il fluidificatore dà il brief, tiene d’occhio il tempo e controlla che le regole
siano rispettate.
Dirigere e partecipare insieme: una condizione che presuppone una
grande competenza e appartiene quindi a una fase evoluta della tecnica.
Non sempre puoi essere il fluidificatore: l’eccesso di coinvolgimento nel
problema limita la creatività.
Tienili vicini per non farli sentire estranei.
Ricorda che teste diverse danno diverse idee e tante teste, tante idee.
Gruppi da 4 a 12 persone, oltre si ingenera frustrazione. Ma, se ben
condotti, si possono fare anche brainstorming più ampi. Dipende dal
problema creativo trattato, dalla coesione del gruppo, dalla bravura del
fluidificatore…





Preparare la stanza e i materiali
Disporre i partecipanti seduti in cerchio, perché non ci sia un
“capotavola”.
Lavagne, pennarelli, bloc-notes.
Proiettore o cartello per il brief.
L’oggetto magico al centro della tavola o del gruppo.
Uno o due segretari per gli appunti e il report.
Vicinanza: il fattore prossemico è importante, soprattutto per i piccoli
gruppi.



Preparare i partecipanti
Inviti, date, durata, brief, risposta/e, remind.





Come condurre il brainstorming
Scaldali con una risata.
Puntualizza il brief e la probortunity.







Stabilire le regole:
1. posporre e sospendere il giudizio sulle idee, non criticarle
• non esistono cattive idee
• le inibizioni diminuiscono
• evitando l’approccio critico la mente risparmia energie e
si concentra sulla creatività






2. crearne in quantità, in questo stadio conta la quantità non la
qualità, la quantità genera la qualità
• idee brevi, rapide
• catturatele e descrivetele brevemente
• pensate veloce, riflettete poi
• l’unico parametro è il tempo





3. costruire sulle idee degli altri
• costruite, ampliate, appoggiatevi, ispiratevi







4. incoraggiare le idee più pazze e esagerate
• è più facile addomesticare un’idea selvaggia che
pensarne una subito valida
• estremizzate, non abbiate paura del ridicolo
• le idee selvagge stimolano nuovi percorsi di pensiero
(pattern)





5. ogni persona o idea hanno uguale importanza
• favorite la diversità: ognuno ha il suo punto di vista, noi
vogliamo conoscerlo
• incoraggiate la partecipazione attiva: appunti o interventi
• le idee sono del gruppo





le idee sbagliate, sciocche o stupide, generano idee molto utili perché
cambiano il nostro modo di pensare.





Il doppio ruolo dei partecipanti:
• suggerire idee che funzionino come soluzioni
• suggerire idee che funzionino come soluzioni per altre idee





Le maree di idee:
• alta, veloce e in avanti
• bassa, lenta e all’indietro







Tempi e metodi:
Durata da 5 minuti a 2 ore, dipendente dall’esperienza dei partecipanti e
dalla natura del problema.
Break di 5-15 minuti per mantenersi freschi e rilassati, per incoraggiare e
congratularsi.
Break flessibile, a sensibilità, per non interrompere il processo e non
imporre nulla.
Essere amichevoli, rilassare, fare sentire a proprio agio i partecipanti: il
brainstorming ben condotto non ingenera ansia ma stanca dando sollievo.








Concludere il brainstorming
Attirare l’attenzione, chiedere di interrompere la scrittura, ringraziare,
chiedere com’è andata e come ci si è trovati, informare della lista per la
selezione e promettere di spedirla.
Informare di come poter inviare le eventuali “idee del giorno dopo”, non
darlo per scontato.
Offrire qualcosa di rinfrescante e chiedere di lasciare tutto com’è, poi
raccogliere tutto.
Fare il punto hic et nunc, nella sala vuota e silenziosa.
Semplice selezione “a caldo” delle idee: eccellenti, interessanti, inutili.
• i creativi sono anche buoni ascoltatori










8.9.09

07.09.09 ELEONORA SPAGNUOLO


Brief per esercitazione #4



Il prodotto:
Un’azienda già produttrice di generi alimentari vuole lanciare un nuovo prodotto nel settore dell’alimentazione per bambini.
Il prodotto che l’azienda vuole lanciare è una linea di omogeneizzati, che comprende omogeneizzati di carne e pesce, di verdura, di formaggio e di frutta.
I prodotti sono destinati allo svezzamento dei bimbi dai 4 mesi in su.

Caratteristiche del prodotto
Le caratteristiche del prodotto sviluppato sono: scelta di materie prime pregiate e controllate, senza OGM, conservanti o coloranti; alcuni prodotti potrebbero utilizzare materie prime da coltivazioni biologiche (non tutti).
L’omogeneizzato ha un sapore delicato, è molto digeribile, ha una consistenta omogenea, semi-densa, per aiutare lo svezzamento del bambino e per accompagnarlo nella scoperta dei vari sapori.

Confezione
Il prodotto è confezionato in barattoli di vetro a chiusura ermetica sottovuoto da  100 grammi.
Ogni confezione in vendita è costituita da due barattoli da 100 grammi con confezione in cartone.
I barattoli e la confezione in cartone sono stati già definiti dall’azienda.

Distribuzione:
Il prodotto verrà venduto nei supermercati.


Possibili sviluppi futuri:
Se la gamma avrà successo, saranno sviluppati altri prodotti: biscotti, pastine,  creme, pappe,  succhi di frutta, per arrivare ad una linea completa per l’alimentazione del bambino dai 4 ai 12 mesi.


Strumenti da realizzare:
Nome e marchio azienda
Payoff azienda


Nome linea prodotti
Packaging prodotti (etichetta vasetto e packaging in cartone)
Campagna stampa
Promozione presso i pediatri
Promozione all’interno del punto vendita
Eventuali altri strumenti di promozione
Sito internet    


14.09.09 REVISIONE NAMING & CONCEPT