7.11.09

28.10.09 MARCO VALENTE


PERSEO





CARATTERISTICA DEL LINGUAGGIO
  
STRUTTURE NARRATIVE  & COMUNICAZIONE


LA SINTESI


http://www.youtube.com/watch?v=BnFjSHQFVkA







IL DILEMMA DELLE AVANGUARDIE




" L'Arte delle avanguardie sarà potentemente pubblicitaria.
  L'Arte  della pubblicità è un'arte colorata, obbligata alla sintesi."


manifesto dell'Arte pubblicitaria futurista
Depero 1933






AVANGUARDIE



Termine (dal francese avant-garde = prima della guardia) designante, originariamente, la parte di un esercito che procede avanzato in rapporto al grosso delle truppe. In tale prospettiva il termine passò dal linguaggio militare a quello politico intorno al 1830 per indicare il nuovo compito assegnato agli intellettuali, per lo più di sinistra, che consisteva nella guida morale e orientativa delle battaglie politiche del liberalismo dell'epoca. A partire dalla fine del XIX secolo, la nozione di avanguardia è stata usata metaforicamente per caratterizzare i movimenti letterari ed artistici che volevano essere più avanti (riguardo non solo alle concezioni estetiche, ma altresì ai valori sociali e alle visioni del mondo) in rapporto al proprio tempo.
Il primo ventennio del XX secolo ha visto il susseguirsi di fenomeni artistici di avanguardia, che attraverso i loro manifesti proponevano nuove forme pittoriche e plastiche in sintonia con il mutare dei tempi. I movimenti di avanguardia erano formati da gruppi spesso in polemica tra loro, ma dalla critica e dal contrasto scaturiva una grande spinta creativa. Che si chiamassero cubisti, futuristi, espressionisti, metafisici, surrealisti, dadaisti, gli artisti di questa generazione volevano cambiare tutto. Le loro battaglie artistiche diedero una nuova impronta a tutta l'arte del Novecento.
Gli elementi fondamentali delle avanguardie secondo vari studiosi sono stati: attivismo esasperato, entusiastico senso dell'avventura, gusto di opposizione e antagonismo, tendenza alla negazione e al nichilismo, agonismo. Un altro elemento importante per inquadrare i movimenti di avanguardia è stata la relazione fra oggettività e soggettività che i gruppi hanno attuato: per alcuni di essi è esistita solo la sfera soggettiva estremizzata formata da stati onirici e inconsci, istinti e energia vitale, mentre per altri movimenti è esistito solo l'ambito oggettivo assoluto ricavabile dalle discipline scientifiche oppure l'insieme dei due mondi in alternanza e sovrapposti.
I movimenti d'avanguardia, spesso risultano intrecciati alla scienza e alle sue applicazioni tecnologiche, basti pensare alle leggi ottiche enfatizzate dagliImpressionisti, le passioni per l'aviazione e per l'elettricità evidenziate dai Futuristi, la psicanalisi sviscerata dai Surrealisti, la fisica nucleare ispiratrice della pittura informale.
Uno degli scopi dei movimenti di avanguardia è la "morte dell'arte" tradizionale e canonica realizzabile attraverso l'annullamento del momento comunicativo o con l'identificazione dell'espressione artistica con una altra azione del fare umano, come ad esempio l'urlo degli Espressionisti, l'impiego improprio di alcuni oggetti, il ribaltamento di ogni scale di valori. I gruppi di avanguardia attuano una opposizione alla cultura dominante o appartandosi aristocraticamente o partecipando rumorosamente al dibattito pubblico.


Dal punto di vista storico, l’avanguardia ha attraversato tre fasi:
  • le prime avanguardie o avanguardie storiche, nella prima metà del Novecento, caratterizzate da movimenti e manifesti, con tendenza a riversarsi nella attività politica tout court;
  • le seconde avanguardie, o neoavanguardie, negli anni Cinquanta-Sessanta, caratterizzate dal dibattito critico e dalla guerriglia semiologica con i linguaggi della società di massa;
  • e le terze avanguardie, ancora da mettere compiutamente in luce, apparse alla fine del secolo sotto la formula della terza ondata, caratterizzate dallo scontro con il postmoderno e dall’uso dei linguaggi del passato come strumenti eversivi.







PAROLE IN LIBERTA'


Le parole in libertà sono una tecnica poetica espressiva del tutto nuova, in cui è distrutta la sintassi, abolita la punteggiatura e si ricorre anche ad artifici verbo-visivi. Diversi colleghi che avevano aderito al futurismo restano disorientati dalla nuova proposta di Marinetti: è il caso di Aldo Palazzeschi e di Corrado Govoni, che di lì a poco abbandoneranno il movimento. Questi grandi talenti vengono rimpiazzati da altri nomi, meno celebri: a partire dal 1912 il Futurismo conosce il momento di massimo proselitismo, anche grazie al sostegno (per la verità piuttosto effimero) della rivista fiorentina Lacerba diretta da Giovanni Papini e Ardengo Soffici. In questo periodo Marinetti compone Zang Tumb Tumb, reportage della guerra bulgaro-turca redatto in parole in libertà. Nel 1914compie anche un importante viaggio a Mosca e a Pietroburgo, dove farà la conoscenza dei futuristi russi. Questi ultimi, pur accogliendo Marinetti tra loro, solleveranno critiche sulla pratica delle Parole in libertà e manterranno una certa distanza nei confronti del movimento artistico italiano.




ARISTOTELE
ARTE IMITATIVA     INTERPRETATIVA     INDIVIDUALE        PASSIVA 
  COLETTIVA                    PERFORMATIVA  


JOHN CAGE

RIMBAUD                    MALLARME'                   BAUDELAIRE


PINOCCHIO . CARMELO BENE


BERGSON


IL TEOREMA LEO BURNETT
* partire dal prodotto
AMBIENT MEDIA
* social campain





PASOLINI 














DESIGN & MESSAGGIO DENOTATO
DESIGN ITALIANO
Domus e oggetti servi di scena
OLIVETTI



EXTRA
* La storia della serpe e del coniglio
*ESC- e sti cazzi 

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